DOMANDE TRATTE DAL VOLUME “IL WELFARE IN TRANSIZIONE”


DOMANDE

PAGINE


La crisi dei sistemi di welfare: origini, cause e interferenze con l'effetto crisi.

 3 e 4


Le trasformazioni demigrafiche e del lavoro e il loro impatto sui sistemi di protezione sociale. 

 4


Il welfare “che si ritira” e l’azione di altri soggetti: quali sono e come operano rispetto al soggetto pubblico. 

 5 e 6


La caratteristica peculiare delle Fondazioni di saper e poter fare sperimentazione

 6 e 8


Il concetto di innovazione applicato al welfare in trasformazione

 6, 7, 8


I mutamenti sociali che hanno messo in crisi i sistemi di welfare dagli anni Ottanta

 11 e 12


Le vie d’uscita alla crisi della protezione sociale: il rischio del welfare market; le soglie; la cittadinanza di serie A e serie B)

 13 e 14


La crisi europea del welfare e i cambiamenti della famiglia

 15


La crisi europea del welfare e le trasformazioni del lavoro

 16 e 17


Le proposte dell’Unione Europea per cercare di trasformare i sistemi di welfare tenendo conto delle 
trasformazioni sociali in atto

 17 e 18


La proposta del Secondo welfare

 19-20


Il developmental welfare. 

 21 e 22


Il welfare generative. 

 23 e 24


I costi del welfare: il pesante capitolo delle pensioni e la riduzione dei finanziamenti a famiglia e servizi sociali. 
Un andamento degli ultimi anni.

 25 e 26


Che cosa si intende con “rischio di una società duale”? 

 29-30


Che cosa sono le Fondazioni e come si inseriscono nello scenario della crisi del welfare?

 31


Il problema della povertà in Italia. 

 32, 33 e 36


I quattro tipi di povertà o rischio di caduta in povertà durante la crisi. 

 35 e 36


Le caratteristiche delle fondazioni: il radicamento territoriale. 

 67-68


Le caratteristiche delle Fondazioni: nodi dentro reti. 

 68- 69


Come operano le Fondazioni nei territori? 

 70 e 71


Che cosa si intende con “carattere sperimentale e innovativo” delle fondazioni?

 71-72


I limiti all’innovazione delle Fondazioni? 

 72-73


Il benessere dei bambini come obiettivo dell’azione di Fondazione Paideia. 

 89


Intersezioni tra corsi di vita della famiglia e dei bambini. 

 91-92 e 93


Perché l’azione di Fondazione Paideia è innovativa e dimostrativa? 

 95 e 96


L’intervento di Paideia come ricerca-azione.  

 97-98


L’importanza della valutazione. 

 98-99

 Dagli interventi rivolti ai bambini all’intervento rivolto all’intero nucleo.

 84


Le ragioni per intervenire sull’area “opaca” del disagio: 

 85-86


Interventi flessibili, modulabili e adattabili. 

 85


L’affiancamento tra famiglie. 

 85-86


I fattori di rischio per alcune famiglie. 

 86

 Il lavoro sinergico tra fondazione, associazioni e famiglie

 87


La prospettiva dei Childhood studies e le 3P dei bambini.

 90


Qualità del legame di attaccamento e capacità di parenting.  

 92


Caratteristiche delle famiglie affidate e affidatarie. 

 92 e 93


 
Il “patto” di lavoro: 

 93 e 94


I tre livelli dell’affidamento. 

 94


Il “patto educativo”. 

 95


Perché il progetto di Paideia costituisce un buon esempio di lavoro delle Fondazioni? 

 95 e 96


L’esportazione del progetto ad altri contesti.

 96-97


I tre gruppi di effetti emersi dalla valutazione. 

 98 e 99


Il problema della conciliazione. 

 101 e 102


Le attuali condizioni del mercato del lavoro per le donne. 

 102-103


Prendersi cura degli anziani: un onere familiare e sociale.  

 103-104


Il flusso di aiuti dentro la famiglia.  

 103-104


Rimandare la decisione di avere figli: le cause 

 105


Rimandare all’infinito la scelta della genitorialità. Modelli genitoriali.  

 106


Lavoro precario e problemi di conciliazione.  

 107


L’esperienza dei BéBé Bus.  

 110-111


Cooperazione e innovazione nell’esperienza dei BéBé bus.  

111-112


Il progetto “Veniamo a trovarvi”. 

 113-114


I cinque cluster di destinatari del progetto “Veniamo a trovarvi”.  

 115


Gli esiti a medio termine del progetto “Veniamo a trovarvi”.  

 115 e 116


I tre elementi di innovazione del progetto “Veniamo a trovarvi” 

 116


Sperimentazione da parte delle fondazioni in ambito sociale ma non sostituzione de soggetto pubblico.  

 6


Le due principali e opposte pressioni sullo Stato sociale.  

 11

Che cosa si intende con welfare mix? 

 20


La multilevel governance e il ruolo delle Regioni. 

 22 e 23


La figura del “visitatore itinerante”. 

 114


Il limiti di un progetto come “Veniamo a trovarvi”. 

 117


Il ruolo dei Sevizi sociali nel progetto “Una famiglia per una famiglia”. 

 94


Adottare la prospettiva del corso di vita e valorizzare la fase dell’infanzia:
le implicazioni per le istituzioni e le politiche pubbliche.

 90

Lavoro atipico e esigenze di conciliazione.

 105